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  • Vacanza: come preparare il tuo sito WordPress

    Avere un blog/sito WordPress, o comunque un business on-line ci permette di poter lavorare ovunque. Non occorre chiudersi in un ufficio: si può essere operativi in qualunque luogo, a qualsiasi ora… ma si arriva sempre ad un punto in cui si sente la necessità di un vero e proprio break, insomma ci vuole una vacanza!

    C’è chi chiude baracca e burattini per una o due settimane e spera per il meglio, ma in questo articolo vi sveleremo quei piccoli accorgimenti per pianificare una vacanza anche dalla vostra attività on-line, i trucchetti che possono aiutarci a partire senza ansie, per goderci in relax il meritato riposo!

    1. Fate un backup

    Effettuare backup regolarmente è sempre un’ottima idea e dovrebbe essere una buona abitudine, perché ci permette di poter tornare subito operativi nel caso qualcosa vada storto.
    Ma, fare un backup prima di partire per una vacanza, può metterci al riparo da eventuali problemi di sicurezza dovuti ad aggiornamenti automatici di temi e plugin, oltre a permetterci di appoggiarci a qualcuno non proprio esperto per le attività di normale gestione, sapendo di poter ripristinare il nostro lavoro in qualsiasi momento.
    Insomma, con un backup pronto, se capita qualche pasticcio diciamo che passa la paura!

    2. Programmate i post con WordPress

    Se avete un calendario editoriale prefissato, con post da pubblicare in determinati giorni e orari, l’ideale sarebbe mantenerlo anche durante le vacanze in modo da soddisfare le aspettative del vostro pubblico e aiutare il page ranking dei motori di ricerca.
    Quindi preparate in anticipo gli articoli necessari a coprire il periodo di assenza e impostate la pubblicazione di ognuno alla data e orario prestabili: sarà lo stesso WordPress a pubblicare gli articoli al vostro posto!

    schedule-post

    Alla voce Pubblica Subito nella sidebar destra dell’articolo dovrete cliccare su Modifica.

     

     

    enter-date

    A questo punto inserirete la data e l’orario che preferite e cliccate su ok.

     

    3. Automatizzate la condivisione social

    Programmare la pubblicazione dei post non è l’unica attività che si può fare in automatico.
    Esistono tools che consentono di impostare preventivamente la condivisione sui diversi social, come Jetpack Publicize e Hootsuite per citare i più conosciuti.
    Sono piattaforme abbastanza semplici da usare e con pannelli di controllo molto intuitivi, che vi permettono non solo di automatizzare le condivisioni mentre siete in vacanza, ma se vi abituate ad usarli tutti i giorni possono ridurre notevolmente il carico di lavoro quotidiano!

    4. Bloccate i commenti di spam

    Ormai tutti conosciamo le mail di spam che arrivano quotidianamente nella nostra casella di posta, e allo stesso modo esistono i Commenti di Spam, che inseriscono pubblicità indesiderate nei commenti ai post nei siti web.
    Quando siamo in vacanza il nostro sito potrebbe essere più suscettibile a questo tipo di attacchi, perché gli spammer sono in gradi di capire che siamo meno vigili.
    Ecco allora il consiglio per evitare problemi con questo tipo di spam: installate un plugin in grado di intercettarli e bloccarli.
    Esistono tools che possono venirci in aiuto in queste situazioni: il più conosciuto è sicuramente Akismet, creato dal team di Automattic (ovvero i signori che hanno creato WordPress!)
    Ovviamente ci sono anche altre valide alternative: lo stesso Jetpack, ad esempio, se correttamente configurato ci può aiutare a svolgere questo “sporco lavoro”.

    5. Create una guida per chi vi sostituisce

    Se siete così fortunati da avere qualcuno che può sostituirvi mentre siete in vacanza, una guida pratica passo per passo alle funzionalità principali del vostro sito/blog potrà sicuramente aiutare questa persona ad essere autonoma nello svolgere le attività, ed eventualmente anche nella risoluzione di piccoli problemi.
    Senza dimenticare che comunque esiste la community di WordPress.org Italia, che è sempre disponibile sul Forum, ora anche in italiano!

    In conclusione, con qualche piccolo accorgimento è possibile prendere una vacanza senza dover essere perennemente connessi o in ansia per il nostro sito WordPress!
    Certo, avere un clone di noi stessi sarebbe l’ideale, ma capire come automatizzare certe attività, programmarle e imparare a delegare, può essere uno spunto per migliorare la qualità della nostra vita anche negli altri periodi dell’anno!

  • WordPress: come gestire i video

    WordPress: come gestire i video

    Che si tratti di Blog oppure di un sito aziendale, i video sono diventati un importante strumento di comunicazione.
    Questo grazie soprattutto alla diffusione di dispositivi a basso budget (ad es. fotocamere e smartphone) che ci permettono di girare video in modo semplice e veloce.

    Metodi per caricare video in WordPress

    Partiamo come sempre dall’inizio.
    Abbiamo due strade per caricare video nel nostro sito WordPress:

    • caricarlo direttamente nei nostri Media
    • incorporarlo (embed) da una piattaforma esterna come YouTube&Co.

    Entrambe le procedure sono semplici e normalmente verrebbe da pensare che inserire il video direttamente nei nostri media sia più immediato, soprattutto perché ci evita l’apertura dell’ennesimo account sull’ennesimo social.
    In realtà non è così.

    Perché preferire l’embed al caricamento diretto

    Sono diverse le motivazioni che ci portano a consigliare la condivisione da piattaforme esterne, invece di caricare video direttamente.
    Vediamole nel dettaglio:

    1. Limiti di spazio sul server: la maggior parte degli hosting mette a disposizione un “tot” di spazio per il nostro sito, oltre a limitare anche la dimensione massima dei singoli file che possiamo caricare tramite WordPress. Se abbiamo la necessità di inserire un video, potremmo avere quindi un doppio problema: sia lo spazio a nostra disposizione sul server, sia il caricamento effettivo del file video.
    2. Eccessivo consumo di banda: un video di buona qualità arriva a pesare decine o centinaia di megabyte e spesso i nostri siti sono ospitati da server condivisi, in cui banda e risorse sono distribuiti tra le diverse installazioni. Supponiamo che la pagina del nostro sito dove è caricato un video di un centinaio di megabyte venga visualizzato da una decina di persone contemporaneamente, va da sé che il consumo di banda supererà quanto normalmente previsto da un hosting economico.
    3. Necessità di avere diversi formati video: questo capita soprattutto perché non tutti i browser riconoscono lo stesso formato (MP4, OGV o WebM). Anche se l’MP4 è ormai quasi universalmente supportato da tutti, per gli altri formati potrebbe capitare che il video non venga visualizzato, da qui la necessità di caricare più versioni dello stesso video, con la possibilità di avere i problemi di cui ai punti precedenti.
    4. Non tutti possono o vogliono vedere i video in HD: oltre al formato non supportato dai diversi browser, ci sono utenti che se connessi da mobile oppure residenti in zone ancora con connessioni lente, che non potranno visualizzare in modo corretto dei video troppo pesanti.
    5. Video poco fluidi: sarà capitato a tutti di guardare un video e avere difficoltà di riproduzione con ripetute pause e attese di caricamento infinite. Questo capita perché il video è on-site e la banda a disposizione è insufficiente oppure la connessione non è abbastanza veloce.

    In conclusione

    Il nostro consiglio spassionato è quello di sfruttare le piattaforme dedicate per condividere video sul vostro sito WordPress.
    Questo perché innanzitutto permettono di bypassare i “problemi tecnici” come lo spazio su server e la banda.
    In secondo luogo pensano loro a rendere compatibile il tuo file per la corretta visualizzazione su tutti i browser, evitandoci quindi di caricare più versioni e testarne la funzionalità. Inoltre saranno loro a trasmetterlo nel formato ottimale anche in base al tipo di connessione, per renderlo visibile nel modo più fluido possibile.
    Una considerazione parecchio importante riguarda invece la visibilità:  se il nostro video sarà caricato ad esempio su YouTube, è scontato che potranno visualizzarlo anche tutti gli utenti del social, non solamente chi raggiungerà il nostro sito.
    Anzi proprio la visualizzazione su YouTube potrebbe portare i visitatori a connettersi al nostro sito per approfondire un argomento, oltre a facilitarne la condivisione e di conseguenza anche la diffusione.
    Quindi, più il nostro contenuto video sarà interessante, più verrà condiviso, più si diffonderà in rete portando visualizzazioni che possono trasformarsi in follower e visite sul nostro sito.

    Ti è piaciuto questo articolo su come caricare video in WordPress? Scopri anche gli altri approfondimenti del Blog Acme!

     

  • WordPress: dizionario per principianti

    Come per qualsiasi altro strumento o materia, se decidiamo di usare questo diffusissimo CMS dobbiamo utilizzare la terminologia corretta.
    Ecco quindi un piccolo dizionario WordPress per principianti (e anche non) che vogliono imparare a chiamare le cose con il loro nome!

    DASHBOARD o BACHECA

    In WordPress tutto inizia con la Dashboard (oppure Bacheca se settate la lingua in italiano).
    E’ la prima cosa che vi appare quando effettuale il log-in ed è un po’ come se d’ora in avanti fosse la vostra “casa”: al centro dello schermo vi mostra una panoramica del vostro sito web, mentre sulla sinistra appare un menù.
    La Dashboard è il punto di partenza per tutte le operazioni da amministratore che potete fare sul vostro sito: editare le pagine, aggiungere e modificare i post, installare i plug-in, gestire gli altri utenti, ecc.

    WP dashboard

    TOOLBAR

    Quando sei loggato, e solo quando sei loggato, puoi visualizzare la Toolbar in alto nello schermo, sopra la Dashboard.
    Da qui puoi passare dall’area amministrativa al sito live attraverso l’icona a forma di casa, oppure aggiungere direttamente nuovi post e pagine semplicemente tramite il “+”.
    La Toolbar, è visibile anche quando visualizzi il tuo sito, ma essendo uno strumento per gli amministratori non è mai visualizzata dai tuoi visitatori.

    WP toolbar

    POST o ARTICOLO

    Come abbiamo spiegato in questo articolo, WordPress nasce come piattaforma di blogging, ed il Post è lo strumento base.
    Il termine Post è principalmente riferito agli articoli di un Blog, ma può benissimo essere utilizzato per creare delle news o gli articoli di una testata giornalistica on-line.
    Normalmente i post vengono visualizzati in ordine cronologico decrescente.

    PAGINA

    Le Pagine vengono utilizzate per la costruzione vera e propria delle pagine statiche del nostro sito, come per esempio il classico “About us” e i “Contatti”.
    Normalmente, quando acquistiamo un Template per creare il nostro sito web, troviamo già delle pagine pre-configurate.

    CATEGORIE

    Le categorie servono ad organizzare per sezioni/gruppi i nostri articoli.
    Un esempio pratico: se ho un blog/sito che recensisce film, potrei organizzare i miei post suddividendoli in base al genere: Azione, Gialli, Polizieschi, Film d’Amore, ecc.
    Si possono assegnare le categorie per aiutare i visitatori a filtrare i nostri contenuti in base ai loro interessi. Inoltre, cosa che ci semplifica parecchio il lavoro, è possibile assegnare più categorie allo stesso articolo.

    TAG

    I Tag sono un altro modo di WordPress per poter filtrare i contenuti.
    Tornando all’esempio precedente: il visitatore che effettua una ricerca, potrebbe essere interessato a tutti i film di un certo regista. Per fare questo, posso assegnare il tag “Hitchcock” a tutte le recensioni dei suoi film, permettendo all’utente di accedere all’elenco dei risultati pertinenti con un solo click, ed in modo trasversale, ovvero indipendentemente dalla Categoria.

    HOME PAGE

    Quando iniziamo a lavorare con WordPress, la definizione di “Home Page”, potrebbe essere un pochino ingannevole.
    Normalmente viene identificata con la pagina principale di un sito, MA, appena installiamo il nostro CMS preferito, essendo nato come piattaforma di Blogging, per lui la Home Page di default è semplicemente l’elenco degli ultimi articoli.
    Questo è fantastico se dobbiamo iniziare un blog. Però, se il nostro progetto è un normale sito web, allora dobbiamo intervenire per indicare come Front Page una pagina statica.

    FRONT PAGE STATICA

    Una Front Page Statica è quello che normalmente intendiamo come “Home Page” di un qualsiasi sito web.
    In questo esempio abbiamo creato una pagina denominata “Home” e l’abbiamo richiamata dalle impostazioni WordPress per visualizzarla come front page.

    WP static_front_page_setting

    PERMALINK

    Un permalink è un tipo di URL che si riferisce ad una specifica informazione, nominato in modo da non cambiare o almeno da rimanere lo stesso per lunghi periodi di tempo.
    L’impostazione base di WordPress genera i cosiddetti “ugly permalinks“. Si, si chiamano proprio così!
    URL come “www.example.com/?p=12”. Terribili!
    Fortunatamente però, è possibile modificare queste impostazioni direttamente dal menu “Settings” (“Impostazioni” in italiano) accedendo al sottomenu “Permalink”.

    wordpress permalink-settings

    SLUG

    Lo Slug è la parte del permalink che identifica esattamente la pagina o l’articolo specifico.
    Una volta modificate le impostazioni dei Permalink, possiamo usare lo slug per creare URL personalizzate e funzionali per l’indicizzazione del nostro sito web.
    WordPress automaticamente crea uno slug corrispondente al titolo, ma possiamo comunque modificarlo a nostro piacimento.
    Questa operazione è possibile farla direttamente dall’editor della pagina/articolo, subito sotto il titolo, clickando “Edit” accanto al permalink.
    Una volta modificato, ricordatevi di salvarlo!

    wordpress slug

    EDITOR DI TESTO

    Eccoci arrivati al “luogo” dove inserire i vostri contenuti per creare i Post e le Pagine del vostro sito web!
    Sulla destra troverete due modalità di rappresentazione di questa sezione:

    • VISUALE: è il metodo di default, e richiama molto l’editor di testo di un file Word. In alto infatti ripropone delle toolbar per formattare i contenuti, senza dover scrivere del codice.
    • TESTO: qui è possibile visualizzare e formattare la nostra pagina direttamente in HTML.

    Per passare da una visualizzazione all’altra basta semplicemente clickare sulle relative tab.

    wordpress text editor

    MEDIA LIBRARY

    La Media Library è l’archivio di tutte le immagini, video, file PDF e tutti i file possibili e immaginabili che caricherete sul vostro sito.
    Si accede alla libreria direttamente dal menu a sinistra.

    wordpress media library

    THEME O TEMA

    Un tema è una raccolta di file (template e fogli di stile) che personalizzano la grafica dei siti web. I temi manipolano il design, i layout delle pagine e le funzionalità del tuo sito.
    Teoricamente sarebbe possibile rinfrescare il look di un sito, mantenendone i contenuti, semplicemente cambiando il tema.
    Difficile però che tutto funzioni perfettamente dopo un intervento di questo tipo… quindi massima cautela! Ricordatevi di fare sempre i backup prima di aggiornare qualsiasi cosa.

    MENU

    Sempre dai “Settings” si possono creare e personalizzare i Menu di navigazione.
    In modo molto semplice potrete inserire link a pagine, post, categorie e tantissimo altro. Oltretutto non ci sono limiti al numero di Menu che è possibile creare!

    PLUGIN

    I Plugin sono “appendici” di codice che consentono di estendere le funzionalità del nostro sito.
    Esistono Plugin praticamente per ogni cosa: personalizzazioni grafiche, inserimento di contact form, ricerca on-site, multilingua, per aumentare la sicurezza del nostro sito, ottimizzare la SEO.
    Fate solo attenzione a non farvi prendere troppo la mano: troppi plugin tendono a rallentare il sito, disturbando la navigazione degli utenti.

    WIDGET

    I Widget sono probabilmente la funzionalità di WordPress più complicata da spiegare, forse perché non hanno un unico scopo.
    Originariamente servivano semplicemente per aggiungere i contenuti nella sidebar (menù aggiuntivi, visualizzazione dei post recenti, categorie e tag) senza dover scrivere del codice.
    Ora invece è possibile aggiungere un Widget in ogni area Widget-Ready di un tema. E ogni tema definisce le proprie. Spesso vengono sfruttati per la configurazione e personalizzazione del footer, oppure nell’header per l’inserimento dei link social.

    wordpress widget

    Ecco qui, il nostro dizionario WordPress per principianti è completo.
    Per approfondire altri argomenti relativi a WordPress, la SEO e tanto altro, sfoglia il nostro blog!

  • WordPress: 5 plugin indispensabili

    Questo è un articolo per “addetti ai lavori”: perchè è importante sapere quali sono i plugin indispensabili!
    WordPress deve il proprio successo ai Temi e ai Plugins. Grazie a queste due estensioni è possibile ampliare e modificare completamente il funzionamento del CMS da semplice Blog a qualcosa di differente: un e-shop, una landing page, un sito di prenotazioni.

    Davvero non ci sono limiti a quello che è possibile realizzare con WordPress.
    E tra questa infinità di estensioni, abbiamo scelto di identificare i 5 plugin indispensabili, quelli che devono essere obbligatoriamente installati in ogni sito WordPress, a prescindere da quello che dobbiamo realizzare.
    Cominciamo!

    Jetpack

    Dietro a JetPack ci sono quelli di Automattic: i creatori di WordPress.
    JetPack non è un semplice plugin, ma una suite di strumenti – in gran parte gratuiti – che aggiungono funzionalità al nostro sito self-hosted, tipicamente disponibili per i soli utenti wordpress.com.

    I tools si suddividono in 4 categorie:

    • Engagement: strumenti per la SEO, la creazione di Sitemap, la distribuzione e pubblicazione di contenuti attraverso i social e il network di WordPress.
    • Security: prevenzione da attacchi di forza bruta, monitoraggio del sito, filtri antispam.
    • Appearance: gallerie con effetto mosaico, CDN per le immagini, carousel a piena pagina, scorrimento infinito.
    • Writing: aggiunta di shortcode per l’embedding di media da servizi esterni (come youtube e vimeo), un semplice creatore di Form, pubblicazione tramite email.

    Queste sono solo alcune delle features di questo plugin, tra le quali segnaliamo principalmente:

    Collegamento a WordPress.com: possiamo utilizzare un unico account su wordpress.com per autenticarci nei nostri siti e gestirli da un’unica piattaforma.
    Statistiche sito: un sistema di statistiche sui visitatori, semplice e di facile consultazione.
    Monitor: il tuo sito viene monitorato costantemente. Riceverai una notifica immediata se il tuo sito va giù!
    Protezione: il tuo sito viene protetto da tentativi di accesso e attacchi brute force.
    Gallerie Affiancate: le immagini delle tue gallerie verranno disposte in un piacevole mosaico.
    Photon: WordPress si occuperà del caching delle tue immagini velocizzando il tuo sito e riducendo il consumo di banda.

    Per scaricare JatPack: https://jetpack.com/

    Cookie Law Info

    Tutti i siti web devono adeguarsi alla normariva euopea in materia di Cookies. Cookie Law Info offre una soluzione rapida e di semplice configurazione.
    Nella sua semplicità però il plugin mette a disposizione molte funzioni per personalizzare al meglio il messaggio di informazione e, grazie a una buona scrittura del codice, ci consente la massima personalizzazione grafica tramite CSS.
    Per una rapida implementazione della normativa, Acme consiglia vivamente questo plugin.

    Per scaricare Cookie Law Info: https://wordpress.org/plugins/cookie-law-info/

    Simple 301 Redirects

    Chi si occupa di SEO conosce bene l’importanza dei reindirizzamenti 301. Questo tipo di reindirizzamenti informano il motore di ricerca che una pagina è stata ‘spostata’ a un nuovo indirizzo.
    Nella vita di un sito web può capitare infatti che i contenuti possano modificare il proprio URL: a volte la cosa capita per delle migrazioni, altre volte per cambiamenti, altre volte per errori di vario genere.
    Fatto sta che talvolta si rende necessario reindirizzare i nostri visitatori, e soprattutto dire a Google che la pagina che aveva indicizzato non è scomparsa nel nulla, ma ha solamente cambiato indirizzo.
    Tra i numerosi plugin che si occupano di questa funzione, segnaliamo Simple 301 Redirects di Scott Nellé, per la semplicità e per l’estrema intuitività del suo plugin.

    Per scaricare Simple 301 Redirects: https://wordpress.org/plugins/simple-301-redirects/

    Automatic Domain Changer

    Ci sono varie scuole di pensiero relativamente alla creazione di un sito: c’è chi sviluppa in locale, chi in una soluzione emulata con Vagrant e chi ancora sviluppa su server di prova. Per tutte queste situazioni, prima o poi arriva il momento di andare online e di assegnare al nostro sito WordPress il suo nome a dominio.
    È per i fai-da-te e per chi è alle prime armi con WordPress che scatta il momento di panico, con soluzioni raffazzonate che spesso si traducono in una sfilza di errori 404 e penalizzazioni pesanti da parte di Google.
    Automatic Domain Changer fa la magia: ci chiede quale dominio vogliamo assegnare al nostro sito e in pochi secondi aggiorna tutti i record con in nuovi dati.
    Tra le altre cose questo plugin offre anche la possibilità di fare un DUMP in pochi secondi dell’intero database del sito, trasformandosi in un rapido e comodo strumento di backup.

    Per scaricare Automatic Domain Changer: https://wordpress.org/plugins/automatic-domain-changer/

     

    Query Monitor

    Query Monitor è in assoluto il plugin per WordPress più utile e prezioso per ogni sviluppatore. Sviluppato da John Blackbourn, un personaggio molto attivo nella community anche italiana di WordPress, Query Monitor letteralmente “solleva il cofano motore”, facendoci accedere a tutte le informazioni relative al nostro sito:

    • Numero, chiamate e tempi delle Query lanciate per ogni pagina;
    • Segnalazione di Query lente;
    • Segnalazioni di avvisi di PHP;
    • URL di chiamata (non tradotto dal rewrite del server);
    • Hook presenti nella pagina;
    • Scripts e Stili richiamati dalla pagina;
    • Elenco di alcune variabili locali (tipo di contenuti, template file utilizzati nella pagina)

    Un plugin indispensabile non solo per il debug e la soluzione di problemi, ma per chiunque voglia migliorare le prestazioni del proprio sito e implementare funzioni di qualità.

    Per scaricare Query Monitor: https://wordpress.org/plugins/query-monitor/

    Riassumendo, i 5 plugin indispensabili per WordPress sono quelli che sono presenti in ogni installazione: sono pratici, pesano poco e ci aiutano a realizzare siti migliori.

  • Scopri Acme Divi Modules Plugin

    Acme Divi Modules Plugin

    Acme adora Divi, si sa. Per questo abbiamo pensato di creare un plug-in che possa incrementarne le funzionalità!

    Che il Team di Acme sia un accanito ed entusiasta sostenitore, oltre che utilizzatore, di Divi di Elegant Themes non è una novità. Molti  dei nostri siti web sono realizzati con questo fantastico e versatile template che consente ai nostro reparto grafico di studiare design accattivanti con le personalizzazioni più estreme.
    E se anche voi siete innamorati del nuovo Divi 3.0 e del suo Visual Builder sicuramente apprezzerete questo plugin!
    Si, perchè Acme Divi Modules Plugin è un nuovissimo strumento gratuito che, come gli altri plugin realizzati da Acme, potete scaricare dal Repository di WordPress.org.

    Acme Divi Modules Plugin è un set di tools che aggiungono ed estendono le funzionalità dei moduli Divi. Se già utilizzi il Divi Builder e vuoi aumentare le features di questo framework, Acme Divi Modules è il plugin che fa per te.

    Grazie ad Acme Divi Modules Plugin potrai modificare lo slug “projects” nei permalink, utilizzare qualunque tipo di post per il modulo “portfolio” o “blog” (non più solo i projects!!!!), potrai visualizzare facilmente gli excerpt e cambiare l’ordinamento dei risultati oltre al numero delle colonne che vuoi visualizzare.
    Una volta installato creerà una sezione ‘ACME Divi Modules’ all’interno della dashboard WordPress. A questo punto ti basterà accedere e impostare facilmente i tuoi preset.

    Se usi Divi e vuoi aprire il modulo Portfolio o il modulo Blog a nuove possibilità, Acme Divi Modules Plugin è lo strumento che stavi aspettando!
    Non sei curioso di provarlo? Ne resterai soddisfatto, parola di Acme!

  • Scopri Acme WPML Language Switch Plugin

    Acme vuole semplificarti la vita… e il multilingua!

    Essere stati selezionai per il Divi Showcase Contest di Elegant Themes ha portato al sito Acme tantissimi visitatori da tutto il mondo.
    Non ce lo saremmo mai immaginato e questa opportunità ha fatto nascere in noi la necessità di tradurre il nostro sito in inglese.
    Un po’ stanchi delle “solite bandierine” e menù multilingua a tendina, abbiamo deciso di creare qualcosa su misura per il nostro sito… e naturalmente abbiamo voluto condividerlo con tutta la Community di WordPress.org: così è nato Acme WPML Language Switch Plugin!

    Acme WPML Language Switch è un plugin gratuito che aggiunge una semplice funzionalità all’installazione WPML: se hai un sito con solo 2 lingue installate, WPML ti consente soltanto di listare entrambi i linguaggi senza poter personalizzare le etichette. Con Acme WPML Language Switch Plugin questo problema è risolto: il plugin intercetta le lingue installate e aggiunge al menu un pulsante con il link alla traduzione della pagina corrente.

    In pratica, Acme WPML Language Switch Plugin è un semplice pulsante per il cambio lingua, che verrà inserito automaticamente nel tuo menu.
    Una volta installato creerà una sezione ‘ACME Language Switch’ all’interno del menù Impostazioni di WordPress. Il plugin verificherà automaticamente la versione corrente di WPML (requisito minimo è la 3.2) e il numero di lingue attive sul sito.
    Dalla pagina delle impostazioni potrai scegliere cosa visualizzare come etichetta del tuo pulsante, in quale menù inserire il pulsante e in quale posizione (se come primo o ultimo elemento).
    Il plugin inoltre aggiunge una classe css specifica per fornirti un handle rapido per eventuali modifiche CSS e Javascript.

    Se hai solo 2 lingue installate sul tuo sito, e vuoi una funzione semplice ed elegante come un rapido pulsante di switch, ti consigliamo di installare Acme WPML Language Switch Plugin.
    Cosa aspetti? Non sei curioso di provarlo? Ne resterai soddisfatto, parola di Acme!

  • WordPress: IL Blog

    Lo sapete che WordPress è nato come piattaforma di Blogging?
    Questo significa che è stato ideato, studiato e sviluppato innanzitutto per semplificare la creazione e la gestione di Blog.

    Perché aprire un Blog?

    Se sei un professionista di qualsiasi settore (scrittore, fotografo, designer, cuoco e chi più ne ha più ne metta) o semplicemente qualcuno che vuole scrivere qualcosa riguardo a se stesso e le proprie opinioni, o in merito ad un determinato argomento – un blog personale è forse la soluzione migliore per farlo, capace di regalarti emozioni e soddisfazioni.

    E lo strumento più semplice per creare qualcosa di unico e personale è proprio WordPress; perché è facile, intuitivo e non richiede particolari competenze tecniche per partire.

    Cosa fare?

    Ma andiamo per step. Vediamo quali sono i passaggi corretti per aprire un Blog e non dimenticare nulla!

    Piccola premessa da WordPress Addicted: puoi iscriverti direttamente su WordPress.com dove potrai trovare temi, plugin e soluzioni semplici per avviare il tuo Blog.
    Ma se desideri essere completamente autonomo da una piattaforma condivisa e avere la possibilità di personalizzare ogni singolo aspetto della tua esperienza, ecco i passi fondamentali.

    1. Cercare un nome a dominio: la prima cosa da fare è scegliere il nome del nostro Blog, e assicurarsi che il nome a dominio sia libero! Oggi sono disponibili tantissime estensioni, anche fantasiose e accattivanti (ad es. .best, . cool, ecc.) quindi se non volete metterci nome&cognome.com, scatenate pure la fantasia.
    2. Trovare un Hosting: ovvero un server su cui installare e creare il nostro Blog. Ne esistono veramente per tutte le tasche, ma il nostro consiglio è quello di valutare bene costi e servizi offerti, perché a volte un basso prezzo iniziale nasconde poi problematiche di gestione, velocità e traffico limitato. Quindi se volete che il vostro blog sia visitato, meglio puntare su servizi più professionali, perché un sito lento non piace a nessuno e rischiate di perdere followers.
    3. Installare WordPress: ora, una volta trovato dominio e hosting è arrivato il momento installare WordPress! Il sito WordPress.org è il posto migliore per trovare tutto quello che ti serve, comprese le risposte a tutte le tue domande, grazie soprattutto ai forum che sono anche in italiano!
    4. il Tema: questa è la parte più bella e divertente, oltre che tra le più importanti. Scegliere il “vestito” che vogliamo far indossare al nostro blog. La cosa più semplice ed economica è cercare un tema tra le centinaia esistenti. Assicurati però che sia attuale e ottimizzato per la visualizzazione da mobile, altrimenti rischi di creare qualcosa di “già vecchio”! L’alternativa è farsi creare un design appositamente per noi da un professionista: sicuramente più costoso, ma con indiscutibili vantaggi. Primo fra tutti quello di non avere “cloni” in giro per il web, visto che un tema può essere acquistato e utilizzato praticamente da chiunque.
    5. i Plugins: ora dobbiamo capire cosa ci serve operativamente. Alcune delle domande da porsi potrebbero essere: il nostro Blog sarà multilièngua? voglio collegarlo direttamente ai social network? i miei followers potranno commentare? Per gestire tutte queste e anche un’infinità di altre opportunità esistono i Plugins. Ce ne sono veramente tantissimi e per tutti i gusti, sia gratuiti che a pagamento, ma il consiglio che vogliamo dare qui è di sceglierli accuratamente ed installarli con parsimonia. Più plugin attiverai, più rischierai di appesantire il tuo Blog con il risultato di rallentarlo.
    6. Pagine, Articoli e Categorie: questi sono gli strumenti di WordPress per costruire i contenuti del tuo Blog. Le Pagine riguardano contenuti “statici”, come per esempio la pagina “About” dove riveliamo chi siamo e perché abbiamo deciso di raccontarci sul web. Gli Articoli invece sono il cuore di un Blog. Si tratta dei Post veri e propri e possono essere raggruppati in Categorie, per poter ad esempio raccogliere gli articoli in base all’argomento trattato.

    Ecco una mini-guida veloce per creare il nostro Blog e non dimenticare nulla. Sul web esiste una quantità sconfinata di tutorial e articoli su come mettere in atto operativamente queste operazioni da soli.
    Il passaggio successivo, oltre a creare contenuti interessanti e di qualità,  è ottimizzare i nostri articoli con la SEO, in modo da creare traffico e interesse ai nostri Post.
    Ora, non vi resta che partire con la vostra avventura Blog!

  • WordCamp Milano 2016

    Report Acme dell’evento: due giornate dedicate a WordPress!

    Diciamo che ci siamo capitati un po’ per caso e un po’ per curiosità. Non avevamo un’idea ben chiara di cosa fosse e come si sarebbe svolto il WordCamp Milano 2016, se non per quanto veniva pubblicato sul sito ufficiale.
    Così venerdì mattina ci siamo presentati all’Università Bicocca di Milano per partecipare alla prima giornata dedicata al “Contributor Day“.
    La location è incredibile, e vedere gli studenti che ci guardavano un po’ curiosi e un po’ come se fossimo degli alieni è stato divertente.

    GIORNO 1: CONTRIBUTOR DAY

    All’arrivo siamo stati accolti e registrati, e abbiamo ricevuto il nostro personale e coloratissimo badge, con il calendario completo delle conferenze del sabato e corredato di dati per le connessioni Wi-Fi dell’università.
    Dopo la colazione di benvenuto si passa alla presentazione della giornata di lavoro, dei team e dei rispettivi referenti.
    L’unica raccomandazione, oltre ovviamente ad attendersi al Codice Etico, è quella di “tenete la mente aperta”… un buon consiglio, considerando che “open” è il fondamento di WordPress!

    I gruppi di lavoro presenti a WordCamp Milano 2016 e relativi Lead sono stati:

    • Accessibility: Rian Rietveld e Andrea Fercia
    • Community: Francesca Marano
    • Mobile: Danilo Ercoli
    • Polyglots: Paolo “Wolly” Valenti, Laura Sacco
    • Support: Francesco di Candia
    • Theme Review: Cristiano Zanca
    • WordPress TV: Oleg Belousov

    Tra i gruppi proposti, Acme ha partecipato al “Theme Review”. Così, grazie al nostro Lead, siamo entrati in contatto con il mondo dei Temi WordPress e soprattutto con la procedura per la revisione e l’inserimento degli stessi nella Repository di WordPress.org. Un percorso non proprio semplice per chi si interfaccia la prima volta, ma che ha saputo darci grande soddisfazione.
    Il primo aspetto a colpirci è che l’assegnazione del tema da revisionare è assolutamente una sorpresa: il sistema agisce in base alla lista d’attesa, che abbiamo scoperto essere anche abbastanza lunga.
    Inoltre, tutto è supportato da volontari ma non per questo regna il caos! Anzi, ci sono una serie di regole operative, di tempistica e comportamentali da rispettare.
    Insomma, volontari si ma consapevoli e seri, per supportare una comunità vastissima, zeppa di opportunità e capace di crescere in ogni angolo del mondo!
    Vera chicca è stato connettersi a Slack ed entrare in contatto diretto con la Community WordPress!

    GIORNO 2: #WCMIL CONFERENZE

    La seconda giornata invece era interamente dedicata alle conferenze.
    In due aule adiacenti si sono avvicendati ben 23 speakers, che hanno parlato di problemi e attività legate a WordPress e al Web in generale, secondo punti di vista e approcci diversi: scrittura del codice, sicurezza, branding, nuove evoluzioni di design, aspetti legali, Start Up e tantissimo altro.
    Fili conduttori scelti dagli organizzatori delle due esperienze erano “Materia” ed “Elasticità”, entrambi termini che si adattano molto bene a WordPress!
    Tantissimi gli spunti, purtroppo poco il tempo per gli approfondimenti, ma sicuramente interessanti non solo gli interventi, ma anche i personaggi e soprattutto le storie.
    Un’agenda ricca che gli organizzatori di questo WordCamp Milano 2016 hanno gestito in modo impeccabile e con estrema disponibilità e simpatia.

    QUINDI…

    WordCamp Milano 2016 è stata per noi un’avventura assolutamente positiva e motivante.
    Stiamo già cercando di mettere a frutto quanto abbiamo imparato, approfondendo quegli aspetti che magari prima ci sembravano marginali.
    Abbiamo capito quanto sia importante la Community e rimanere connessi con gli altri utenti WordPress, per crescere insieme e creare cose meravigliose e stimolanti, perché “Code is Poetry“!
    Infine un ringraziamento a tutti: organizzatori, speakers, volontari e sponsor che hanno reso questo evento non solo possibile, ma qualcosa di emozionante e un’esperienza assolutamente da ripetere.
    Chi vuole unirsi a noi l’anno prossimo?!?!?!?!

  • Scopri Acme Amazing Search Plugin

    Acme vuole crescere e diventare grande… ma non solo!

    Siamo accesi sostenitori del software open source e crediamo fermamente nel progetto WordPress. Pertanto, nel nostro piccolo, vogliamo contribuire allo sviluppo di tanti progetti nel mondo.
    Ci siamo impegnati a fondo, abbiamo lavorato sodo ed il risultato è stato il primo plugin firmato Acme, disponibile gratuitamente su WordPress.org.
    Lo abbiamo chiamato Acme Amazing Search Plugin, e siamo sicuri che sarà il primo di tanti.

    La funzionalità di questo strumento è stata sviluppata negli anni, per rispondere alle necessità di un sito e-commerce da noi realizzato. Con il tempo è sorta la necessità di poter estendere e modificare le opzioni di ricerca, oltre al bisogno di un tool più flessibile. Così abbiamo trasformato una routine esterna a WordPress in un plugin.

    Acme Amazing Search Plugin è un vero e proprio “motore di ricerca”, capace di intercettare ogni lettera digitata e filtrare tutti i contenuti che avessero una corrispondenza. Sia nel titolo, nella categoria, nel tag oppure nell’excerpt.
    Integrato con la ricerca di WordPress, suggerisce i risultati più pertinenti in un menù a tendina, lasciando all’utente la possibilità di ricercare in maniera più estesa all’interno del sito.

    Acme Amazing Search Plugin è un fantastico tool di ricerca, semplice ed in perfetto “Google style”. Scoprirai che è ultra-rapido e può trovare velocemente qualsiasi cosa tu voglia all’interno di WordPress.
    Dal suo pannello di controllo, potrai scegliere in quale tipologia di articolo e in quale tassonomia effettuare la tua ricerca. Grazie alla integrazione con WooCommerce potrai anche filtrare prodotti, attributi e marchi!
    Compatibile con WPML, i risultati verranno automaticamente proposti sulla base della lingua di navigazione del visitatore.
    Acme Amazing Search Plugin è attivabile tramite shortcode e quindi utilizzabile in qualunque parte del tuo sito.

    Cosa aspetti? Non sei curioso di provarlo? Ne resterai soddisfatto, parola di Acme!

     

     

     

  • Quando aggiornare il sito?

    Quando aggiornare il sito?

    Aggiornare il sito web aziendale, fare un restyling della grafica e dei contenuti, possono sembrare delle questioni marginali nella gestione imprenditoriale.

    Come fruitori di internet ci siamo adattati all’utilizzo di connessioni veloci e – con la diffusione di tablet e smartphone – di nuovi strumenti indispensabili per interagire con il mondo ed essere sempre “on-line”.
    Possiamo ben capire quindi come i nostri clienti e i nostri interlocutori avranno un occhio particolarmente attento alla nostra immagine, valutando il nostro stare al passo con la vorticosa evoluzione di internet come requisiti fondamentali per instaurare un primo contatto.

    Le tendenze web sono chiare: le visite dai dispositivi mobile sono sempre più in aumento e i tempi medi di visita sono in calo.

    Il visitatore tipo vuole ottenere prodotti, servizi e informazioni con la stessa rapidità e con la stessa modalità con cui mette un like su facebook o legge un messaggio da whatsapp e per conquistare questi nuovi consumatori dobbiamo avere un sito che risponde perfettamente a queste nuove esigenze, che abbia una ottima usabilità e che i contenuti siano di qualità e perfettamente coerenti con i termini di ricerca che lo hanno condotto a noi.

    Solo così acquisiremo un nuovo contatto, miglioreremo la nostra brand reputation e ci dimostreremo una azienda attenta ai bisogni dei clienti.

    Vediamo allora il perchè e il quando arriva il momento di aggiornare il sito aziendale:

    [box]Il tuo sito è “vecchio”?

    Un sito è vecchio quando utilizza una tecnologia obsoleta, come ad esempio animazioni Flash. Quando è poco fruibile e di difficile consultazione su display attuali a risoluzione elevata. Quando non funziona correttamente su tutti i browser.

    In questo caso, l’immagine che dai ai tuoi clienti, ma soprattutto ai visitatori che ancora non ti conoscono, è di una azienda obsoleta e che non si tiene aggiornata.[/box]

    [box]Il tuo sito non è “mobile friendly?

    Proviamo ad aprire il nostro sito su un dispositivo mobile: se la navigazione ti costringe a innumerevoli acrobazie con le dita per poter riuscire a leggerne i contenuti sicuramente il tuo sito necessita di un adattamento responsivo. Inoltre a breve Google procederà con l’aggiornamento dei propri indici, dando ancora maggiore priorità ai siti web responsivi e quindi adatti alla visualizzazione / consultazione da smartphone e tablet.

    Se il tuo sito non è responsive, non solo verrai drasticamente penalizzato nelle ricerche di potenziali clienti, ma anche quelli che consulteranno il tuo sito abbandoneranno subito la pagina per la difficoltà di navigazione.[/box]

    Quindi?

    Se il tuo sito rientra in anche solo uno dei due scenari appena descritti, è arrivato il momento di aggiornarlo!
    Ed i benefici di un intervento ponderato possono essere diversi:

    • un sito web attuale può diventare un potente strumento di comunicazione con i tuoi attuali e potenziali nuovi clienti
    • darà la percezione che la tua attività si tiene al passo con le nuove tecnologie a 360°
    • ormai è un dato di fatto: il web sta diventando sempre di più un luogo il cui far crescere e conoscere il proprio business

    Acme può aiutarti

    Il Team Acme è qui per aiutarti a capire se è arrivato il momento di mettere mano al tuo sito, che genere di intervento apportare e come mantenere e incrementare il tuo attuale posizionamento.
    Contattaci per una prima consulenza gratuita e senza impegno, effettueremo un’analisi della tua immagine e presenza web per valutare insieme quali strategie adottare per il tuo business e la tua azienda.