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  • SEO in pillole #2: per scalare il Ranking con la SEO ci vuole pazienza!

    SEO in pillole #2: per scalare il Ranking con la SEO ci vuole pazienza!

    Avete presente quelli che promettono di scalare il ranking di Google in un lampo? Ecco… non fatevi prendere per il naso, per fare la SEO ci vuole pazienza.

    Sarà capitato anche a voi di ricevere email o adocchiare pubblicità on-line che promettono di farvi arrivare nella prima pagina di ricerca su Google in pochissimo tempo, e quasi sempre a prezzi a dir poco “pazzi”.
    Bè… non diciamo che sia per forza una fregatura, ma assicuratevi bene di quale sia l’effettivo servizio offerto, perché noi ne siamo certi: per migliorare il PageRank di un sito con la SEO serve (tanto) lavoro e un discreto lasso tempo.

    Ma facciamo un passo indietro.
    Che cos’è il “PageRank”? Semplificando all’estremo si può definire come la popolarità di un sito. Ed indovinate chi l’ha inventato? Google!

    Questa popolarità viene innanzitutto data dai link ad altri siti pertinenti. Ovviamente più sono e meglio è… ma soprattutto più alta è la qualità di questi link (ovvero maggiore è la pertinenza e la popolarità dei siti che linkiamo) e più si alzerà il nostro “ranking”.
    Esistono degli algoritmi che rendono possibile l’indicizzazione del materiale presente in rete, e che utilizzano il grado di popolarità di una pagina web per definirne la posizione nei risultati di ricerca, ma questo non basta! Tengono conto anche della pertinenza del contenuto di una pagina, nonché delle pagine correlate, con i termini ed i criteri della ricerca effettuata dall’utente. Altro importante elemento nell’analisi è relativo alla diffusione e alla popolarità dell’argomento trattato.

    Quindi ecco svelato il mistero del “tempo” necessario a posizionare un sito sui motori di ricerca: serve a noi per costruire una “reputazione” al nostro sito con contenuti di qualità, interessanti e ottimizzati, e serve ai motori di ricerca per esaminare le nostre pagine anche a distanza di settimane per mappare le parole chiave, gli aggiornamenti, e soprattutto i nostri link.
    Per questo è fondamentale tenere sotto controllo l’andamento delle visualizzazioni delle nostre pagine, per capire quali sono le parole chiave che funzionano, quali pagine vanno migliorate e quali invece non producono ricerche. Perché non esiste una “formula magica” che funziona sempre… la SEO deve essere realizzata su misura, sul nostro sito, sul nostro pubblico e anche in base all’evolversi degli algoritmi… le cui esigenze possono modificarsi nel tempo.

    Ecco quindi i consigli in pillole per la SEO, che dobbiamo ricordarci quando decidiamo di creare un sito web:

    [learn_more caption=”Due siti non sono mai identici”] Una strategia SEO che funziona benissimo per un sito, non è detto che sia altrettanto performante su un altro[/learn_more]
    [learn_more caption=”I risultati della SEO non sono istantanei”] La SEO inizia a lavorare nel momento in cui viene fatta, ma i risultati non sono visibili altrettanto velocemente[/learn_more]
    [learn_more caption=”Più è nuovo il tuo sito, più pazienza devi avere”] Ci vuole tempo per creare autorevolezza e credibilità, e fintanto che le stai ancora affinando, non puoi pensare di superare il ranking di siti più vecchi che hanno già una reputazione consolidata.[/learn_more]
    [learn_more caption=”Non pensare mai che il tuo sito sia finito”] Se vuoi continuare a migliorare la tua posizione sui motori di ricerca, attirare più visitatori e fare più vendite, devi continuamente aggiungere contenuti e migliorarlo.[/learn_more]
    [learn_more caption=”Segui gli aggiornamenti degli algoritmi”] Per ottenere un buon ranking e continuare a migliorarlo, devi adattare la tua strategia SEO ai cambiamenti che vengono fatti nel tempo agli algoritmi di analisi[/learn_more]

    Se ti perso gli articoli precedenti: scopri Cos’è la SEO e i primi passi per portare visitatori al tuo sito!

  • Marketing: confondere i servizi Google e pagare conti salati invece di guadagnare…

    … è successo a un dodicenne spagnolo che ha confuso gli strumenti di marketing AdSense e Adwords!

    Abbiamo letto l’articolo del Corriere.it che racconta come un dodicenne spagnolo, volendo guadagnare con i suoi video pubblicati su YouTube, sia invece finito col far recapitare i genitori un salatissimo conto 100k euro.

    Il ragazzino,sicuramente armato di buone intenzioni, ha fatto confusione tra i servizi di marketing offerti da Google:

    • AdSense: che permette di guadagnare tramite le pubblicità associate ai nostri contenuti, in questo caso i video del canale YouTube
    • AdWords: che inserisce annunci a pagamento su altri siti/canali per portare traffico e dare visibilità ai nostri contenuti

    Non entriamo nel merito di come un minore abbia avuto accesso a tali strumenti di marketing avanzato oppure ai dati della carta di credito dei genitori senza nessuna supervisione, e nemmeno di come Google abbia reagito alla vicenda, che è giunta comunque ad un “lieto fine”.

    Quello che invece è importante capire da questa disavventura, è che avere un accesso semplice e semplificato a funzionalità di marketing complesse può sembrare un grande vantaggio per i più inesperti.
    Il “fai da te” è molto in voga al momento e può dare l’illusione di risparmiare un sacco di soldi.
    Dietro queste facilitazioni però si nascondono insidie spesso inaspettate, che anche senza arrivare ad estremi come quanto capitato al povero ragazzino, potrebbero comunque farvi spendere denaro senza capire dove stiate sbagliando e magari perseverando negli errori, perché non si sa bene dove e come cercarli.

    Almeno all’inizio, consigliamo di valutare l’intervento di qualcuno esperto in questi strumenti di marketing, che sia in grado di analizzare la vostra situazione, identificare i mezzi più adatti per il raggiungimento dei vostri obiettivi e anche impostare il percorso ed eventualmente la campagna in modo ottimizzato.
    Un professionista serio non si offenderà se ad un certo punto vorrete portare avanti il lavoro in autonomia. Anzi questo potrà aiutarvi ad apprezzare gli sforzi fatti, perché fidatevi, di semplice negli strumenti di marketing non c’è proprio nulla!

  • Scopri Acme WPML Language Switch Plugin

    Acme vuole semplificarti la vita… e il multilingua!

    Essere stati selezionai per il Divi Showcase Contest di Elegant Themes ha portato al sito Acme tantissimi visitatori da tutto il mondo.
    Non ce lo saremmo mai immaginato e questa opportunità ha fatto nascere in noi la necessità di tradurre il nostro sito in inglese.
    Un po’ stanchi delle “solite bandierine” e menù multilingua a tendina, abbiamo deciso di creare qualcosa su misura per il nostro sito… e naturalmente abbiamo voluto condividerlo con tutta la Community di WordPress.org: così è nato Acme WPML Language Switch Plugin!

    Acme WPML Language Switch è un plugin gratuito che aggiunge una semplice funzionalità all’installazione WPML: se hai un sito con solo 2 lingue installate, WPML ti consente soltanto di listare entrambi i linguaggi senza poter personalizzare le etichette. Con Acme WPML Language Switch Plugin questo problema è risolto: il plugin intercetta le lingue installate e aggiunge al menu un pulsante con il link alla traduzione della pagina corrente.

    In pratica, Acme WPML Language Switch Plugin è un semplice pulsante per il cambio lingua, che verrà inserito automaticamente nel tuo menu.
    Una volta installato creerà una sezione ‘ACME Language Switch’ all’interno del menù Impostazioni di WordPress. Il plugin verificherà automaticamente la versione corrente di WPML (requisito minimo è la 3.2) e il numero di lingue attive sul sito.
    Dalla pagina delle impostazioni potrai scegliere cosa visualizzare come etichetta del tuo pulsante, in quale menù inserire il pulsante e in quale posizione (se come primo o ultimo elemento).
    Il plugin inoltre aggiunge una classe css specifica per fornirti un handle rapido per eventuali modifiche CSS e Javascript.

    Se hai solo 2 lingue installate sul tuo sito, e vuoi una funzione semplice ed elegante come un rapido pulsante di switch, ti consigliamo di installare Acme WPML Language Switch Plugin.
    Cosa aspetti? Non sei curioso di provarlo? Ne resterai soddisfatto, parola di Acme!

  • WordPress: IL Blog

    Lo sapete che WordPress è nato come piattaforma di Blogging?
    Questo significa che è stato ideato, studiato e sviluppato innanzitutto per semplificare la creazione e la gestione di Blog.

    Perché aprire un Blog?

    Se sei un professionista di qualsiasi settore (scrittore, fotografo, designer, cuoco e chi più ne ha più ne metta) o semplicemente qualcuno che vuole scrivere qualcosa riguardo a se stesso e le proprie opinioni, o in merito ad un determinato argomento – un blog personale è forse la soluzione migliore per farlo, capace di regalarti emozioni e soddisfazioni.

    E lo strumento più semplice per creare qualcosa di unico e personale è proprio WordPress; perché è facile, intuitivo e non richiede particolari competenze tecniche per partire.

    Cosa fare?

    Ma andiamo per step. Vediamo quali sono i passaggi corretti per aprire un Blog e non dimenticare nulla!

    Piccola premessa da WordPress Addicted: puoi iscriverti direttamente su WordPress.com dove potrai trovare temi, plugin e soluzioni semplici per avviare il tuo Blog.
    Ma se desideri essere completamente autonomo da una piattaforma condivisa e avere la possibilità di personalizzare ogni singolo aspetto della tua esperienza, ecco i passi fondamentali.

    1. Cercare un nome a dominio: la prima cosa da fare è scegliere il nome del nostro Blog, e assicurarsi che il nome a dominio sia libero! Oggi sono disponibili tantissime estensioni, anche fantasiose e accattivanti (ad es. .best, . cool, ecc.) quindi se non volete metterci nome&cognome.com, scatenate pure la fantasia.
    2. Trovare un Hosting: ovvero un server su cui installare e creare il nostro Blog. Ne esistono veramente per tutte le tasche, ma il nostro consiglio è quello di valutare bene costi e servizi offerti, perché a volte un basso prezzo iniziale nasconde poi problematiche di gestione, velocità e traffico limitato. Quindi se volete che il vostro blog sia visitato, meglio puntare su servizi più professionali, perché un sito lento non piace a nessuno e rischiate di perdere followers.
    3. Installare WordPress: ora, una volta trovato dominio e hosting è arrivato il momento installare WordPress! Il sito WordPress.org è il posto migliore per trovare tutto quello che ti serve, comprese le risposte a tutte le tue domande, grazie soprattutto ai forum che sono anche in italiano!
    4. il Tema: questa è la parte più bella e divertente, oltre che tra le più importanti. Scegliere il “vestito” che vogliamo far indossare al nostro blog. La cosa più semplice ed economica è cercare un tema tra le centinaia esistenti. Assicurati però che sia attuale e ottimizzato per la visualizzazione da mobile, altrimenti rischi di creare qualcosa di “già vecchio”! L’alternativa è farsi creare un design appositamente per noi da un professionista: sicuramente più costoso, ma con indiscutibili vantaggi. Primo fra tutti quello di non avere “cloni” in giro per il web, visto che un tema può essere acquistato e utilizzato praticamente da chiunque.
    5. i Plugins: ora dobbiamo capire cosa ci serve operativamente. Alcune delle domande da porsi potrebbero essere: il nostro Blog sarà multilièngua? voglio collegarlo direttamente ai social network? i miei followers potranno commentare? Per gestire tutte queste e anche un’infinità di altre opportunità esistono i Plugins. Ce ne sono veramente tantissimi e per tutti i gusti, sia gratuiti che a pagamento, ma il consiglio che vogliamo dare qui è di sceglierli accuratamente ed installarli con parsimonia. Più plugin attiverai, più rischierai di appesantire il tuo Blog con il risultato di rallentarlo.
    6. Pagine, Articoli e Categorie: questi sono gli strumenti di WordPress per costruire i contenuti del tuo Blog. Le Pagine riguardano contenuti “statici”, come per esempio la pagina “About” dove riveliamo chi siamo e perché abbiamo deciso di raccontarci sul web. Gli Articoli invece sono il cuore di un Blog. Si tratta dei Post veri e propri e possono essere raggruppati in Categorie, per poter ad esempio raccogliere gli articoli in base all’argomento trattato.

    Ecco una mini-guida veloce per creare il nostro Blog e non dimenticare nulla. Sul web esiste una quantità sconfinata di tutorial e articoli su come mettere in atto operativamente queste operazioni da soli.
    Il passaggio successivo, oltre a creare contenuti interessanti e di qualità,  è ottimizzare i nostri articoli con la SEO, in modo da creare traffico e interesse ai nostri Post.
    Ora, non vi resta che partire con la vostra avventura Blog!

  • WordCamp Milano 2016

    Report Acme dell’evento: due giornate dedicate a WordPress!

    Diciamo che ci siamo capitati un po’ per caso e un po’ per curiosità. Non avevamo un’idea ben chiara di cosa fosse e come si sarebbe svolto il WordCamp Milano 2016, se non per quanto veniva pubblicato sul sito ufficiale.
    Così venerdì mattina ci siamo presentati all’Università Bicocca di Milano per partecipare alla prima giornata dedicata al “Contributor Day“.
    La location è incredibile, e vedere gli studenti che ci guardavano un po’ curiosi e un po’ come se fossimo degli alieni è stato divertente.

    GIORNO 1: CONTRIBUTOR DAY

    All’arrivo siamo stati accolti e registrati, e abbiamo ricevuto il nostro personale e coloratissimo badge, con il calendario completo delle conferenze del sabato e corredato di dati per le connessioni Wi-Fi dell’università.
    Dopo la colazione di benvenuto si passa alla presentazione della giornata di lavoro, dei team e dei rispettivi referenti.
    L’unica raccomandazione, oltre ovviamente ad attendersi al Codice Etico, è quella di “tenete la mente aperta”… un buon consiglio, considerando che “open” è il fondamento di WordPress!

    I gruppi di lavoro presenti a WordCamp Milano 2016 e relativi Lead sono stati:

    • Accessibility: Rian Rietveld e Andrea Fercia
    • Community: Francesca Marano
    • Mobile: Danilo Ercoli
    • Polyglots: Paolo “Wolly” Valenti, Laura Sacco
    • Support: Francesco di Candia
    • Theme Review: Cristiano Zanca
    • WordPress TV: Oleg Belousov

    Tra i gruppi proposti, Acme ha partecipato al “Theme Review”. Così, grazie al nostro Lead, siamo entrati in contatto con il mondo dei Temi WordPress e soprattutto con la procedura per la revisione e l’inserimento degli stessi nella Repository di WordPress.org. Un percorso non proprio semplice per chi si interfaccia la prima volta, ma che ha saputo darci grande soddisfazione.
    Il primo aspetto a colpirci è che l’assegnazione del tema da revisionare è assolutamente una sorpresa: il sistema agisce in base alla lista d’attesa, che abbiamo scoperto essere anche abbastanza lunga.
    Inoltre, tutto è supportato da volontari ma non per questo regna il caos! Anzi, ci sono una serie di regole operative, di tempistica e comportamentali da rispettare.
    Insomma, volontari si ma consapevoli e seri, per supportare una comunità vastissima, zeppa di opportunità e capace di crescere in ogni angolo del mondo!
    Vera chicca è stato connettersi a Slack ed entrare in contatto diretto con la Community WordPress!

    GIORNO 2: #WCMIL CONFERENZE

    La seconda giornata invece era interamente dedicata alle conferenze.
    In due aule adiacenti si sono avvicendati ben 23 speakers, che hanno parlato di problemi e attività legate a WordPress e al Web in generale, secondo punti di vista e approcci diversi: scrittura del codice, sicurezza, branding, nuove evoluzioni di design, aspetti legali, Start Up e tantissimo altro.
    Fili conduttori scelti dagli organizzatori delle due esperienze erano “Materia” ed “Elasticità”, entrambi termini che si adattano molto bene a WordPress!
    Tantissimi gli spunti, purtroppo poco il tempo per gli approfondimenti, ma sicuramente interessanti non solo gli interventi, ma anche i personaggi e soprattutto le storie.
    Un’agenda ricca che gli organizzatori di questo WordCamp Milano 2016 hanno gestito in modo impeccabile e con estrema disponibilità e simpatia.

    QUINDI…

    WordCamp Milano 2016 è stata per noi un’avventura assolutamente positiva e motivante.
    Stiamo già cercando di mettere a frutto quanto abbiamo imparato, approfondendo quegli aspetti che magari prima ci sembravano marginali.
    Abbiamo capito quanto sia importante la Community e rimanere connessi con gli altri utenti WordPress, per crescere insieme e creare cose meravigliose e stimolanti, perché “Code is Poetry“!
    Infine un ringraziamento a tutti: organizzatori, speakers, volontari e sponsor che hanno reso questo evento non solo possibile, ma qualcosa di emozionante e un’esperienza assolutamente da ripetere.
    Chi vuole unirsi a noi l’anno prossimo?!?!?!?!

  • Scopri Acme Amazing Search Plugin

    Acme vuole crescere e diventare grande… ma non solo!

    Siamo accesi sostenitori del software open source e crediamo fermamente nel progetto WordPress. Pertanto, nel nostro piccolo, vogliamo contribuire allo sviluppo di tanti progetti nel mondo.
    Ci siamo impegnati a fondo, abbiamo lavorato sodo ed il risultato è stato il primo plugin firmato Acme, disponibile gratuitamente su WordPress.org.
    Lo abbiamo chiamato Acme Amazing Search Plugin, e siamo sicuri che sarà il primo di tanti.

    La funzionalità di questo strumento è stata sviluppata negli anni, per rispondere alle necessità di un sito e-commerce da noi realizzato. Con il tempo è sorta la necessità di poter estendere e modificare le opzioni di ricerca, oltre al bisogno di un tool più flessibile. Così abbiamo trasformato una routine esterna a WordPress in un plugin.

    Acme Amazing Search Plugin è un vero e proprio “motore di ricerca”, capace di intercettare ogni lettera digitata e filtrare tutti i contenuti che avessero una corrispondenza. Sia nel titolo, nella categoria, nel tag oppure nell’excerpt.
    Integrato con la ricerca di WordPress, suggerisce i risultati più pertinenti in un menù a tendina, lasciando all’utente la possibilità di ricercare in maniera più estesa all’interno del sito.

    Acme Amazing Search Plugin è un fantastico tool di ricerca, semplice ed in perfetto “Google style”. Scoprirai che è ultra-rapido e può trovare velocemente qualsiasi cosa tu voglia all’interno di WordPress.
    Dal suo pannello di controllo, potrai scegliere in quale tipologia di articolo e in quale tassonomia effettuare la tua ricerca. Grazie alla integrazione con WooCommerce potrai anche filtrare prodotti, attributi e marchi!
    Compatibile con WPML, i risultati verranno automaticamente proposti sulla base della lingua di navigazione del visitatore.
    Acme Amazing Search Plugin è attivabile tramite shortcode e quindi utilizzabile in qualunque parte del tuo sito.

    Cosa aspetti? Non sei curioso di provarlo? Ne resterai soddisfatto, parola di Acme!

     

     

     

  • DIVI 3.0: ecco il nuovo Visual Builder!

    visual-builder-social

    Finalmente il cowntdown è finito e il nuovo DIVI 3.0 è nelle nostre mani!

    Lo abbiamo aspettato, e con la “Maratorna dei 100 giorni” di Elegant Themes si può dire che lo abbiamo perfino desiderato, agognanto e anelato.

    Perchè è un evento così importante? E soprattutto perchè lo è per i nostri clienti?
    Semplicemente perchè il nuovissimo Visual Builder di Divi 3.0 messo a punto dal team di Elegant Themes, vi permetterà l’inserimento dei dati (il noiosissimo data entry) direttamente dalle pagine del vostro sito visualizzate on-line.
    Vi basterà essere loggati nel vostro account ed attivare l’icona del Visual Builder: magicamente tutto sarà possibile!

    Divi 3.0 introduces a completely new visual interface that will forever change the way you build websites. This front end editor allows you to make changes to your website…on your actual website! Click into a paragraph and start typing. Highlight some text and adjust the fonts and styles. Drag an element and watch it move. Add new items from any of Divi’s 40+ content modules, adjust module settings, save and load items from the library and see everything happen instantly. No page refreshes, little to no ajax loading bars and absolutely no need to “preview” your changes because everything is happening in real time on your page.

    “Divi 3.0 introduce un ‘interfaccia visuale completamente nuova che cambierà per sempre il vostro modo di costruire siti web. Questo front-end editor permette di effettuare modifiche al vosto sito… sul vostro sito! Clickate in un paragrafo e iniziate a scrivere. Evidenziate del testo e sistemate i font e gli stili. Spostate un elemento e lo vedrete muoversi. Aggiungete uno qualsiasi degli oltre 40 moduli Divi, personalizzate il setting del modulo, salvate e caricatelo nella libreria, dove lo vedrete apparire istantaneamente. Non servirà effettuare il refresh delle pagine, barre di caricametno ajax quasi inesistenti e assolutamente non vi servirano “preview” delle modifiche perchè tutto accadrà in tempo reale sulla vostra pagina.

    Ecco un esempio del funzionamento del Divi 3.0 Visual Builder. Fonte Elegant Themes Blog

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  • Tipografia #1: piccole basi per il Webdesign

    Tipografia #1: piccole basi per il Webdesign

    Tipografia nella concezione moderna significa “la tecnica e l’attività del comporre e stampare, o anche l’insieme delle arti grafiche“. Il linguaggio verbale è rappresentato tramite le lettere, e le lettere vengono accostate e impaginate per creare composizioni e comunicare.

    La progettazione di un elemento abbastanza complesso come la redazione di un testo, non coinvolge solo il lato puramente compositivo e stilistico dello “scrivere“, ma anche quello estetico/funzionale di fruizione di uno scritto e comunicativo nella chiarezza del messaggio.
    Questa nuova Rubrica vuole essere un piccolo vademecum in pillole, sui termini tipografici più importanti e più utilizzati, o comunque “quelli da sapere“… per riuscire a capire come scegliere un font, cosa lo compone e come poterlo gestire al meglio per fare un Copywriting non solo ottimizzato dal punto di vista dei contenuti, ma anche della tipografia!

    Glifo

    Il Glifo è la più piccola particella che compone un font e può avere qualunque significato. Glifi possono essere le lettere, i numeri, la punteggiatura e qualsiasi altro carattere.
    Se dobbiamo scegliere un font per un sito web o qualsiasi altra produzione, è importante valutare se questo dovrà essere prodotto in diverse lingue. Questo perché occorre controllare che il carattere tipografico scelto includa tutti i glifi necessari (caratteri speciali, accenti particolari, ecc).
    Esempi di Glifo

    Kerning o Crenatura

    Il Kerning o Crenatura indica la riduzione dello spazio in eccesso fra coppie specifiche di caratteri, con lo scopo di diminuire gli spazi bianchi antiestetici e dare un aspetto più omogeneo al testo e varia in funzione delle diverse parti che compongono il carattere.
    Il Kerning è particolarmente importante nel Web Design perché può sottilmente influenzare il modo in cui le persone percepiscono un testo. Se non viene usato il Kerning, le lettere di un testo potrebbero apparire o troppo appiccicate o troppo distanti, quindi, quando dobbiamo scegliere un font sarebbe meglio provare a scrivere un piccolo paragrafo per verificarne la leggibilità.
    Esempi di Kerning o Crenatura

    Tracking o Spaziatura

    Il Tracking o Spaziatura è l’aggiustamento complessivo dello spazio tra le lettere di un testo.
    Si differenzia dal Kerning in quanto si tratta di una regolazione uniforme della spaziatura dei caratteri, piuttosto che una rettifica delle distanze tra i singoli caratteri.
    Per esempio è utilizzato per allargare o comprimere un testo perché possa occupare uniformemente lo spazio di un pulsante.
    Esempio di Tracking o Avvicinamento
    Se volete approfondire l’argomento Kerning/Traking potete trovare maggiori informazioni in questa piccola guida.

    Leading o Interlinea

    Il Leading o Interlinea, è lo spazio verticale che separa due righe di testo.
    La corretta distanza dell’interlinea aiuta gli occhi del lettore a leggere in modo scorrevole, aumentandone la leggibilità. Altrimenti, un’interlinea sproporzionata potrebbe dare l’effetto di un testo sgraziato se le righe saranno troppo vicine, oppure incoerente e difficile da seguire se troppo lontane.
    Esempio di Leading o Interlinea
    Speriamo che questo primo articolo possa aver chiarito qualche dubbio e approfondito certe definizioni.
    Il mondo della Tipografia è non solo estremamente vasto, ma anche molto interessante, dato che ha radici lontane nel tempo… quindi aspettatevi presto nuovi approfondimenti si questo affascinante argomento!

  • Quando aggiornare il sito?

    Quando aggiornare il sito?

    Aggiornare il sito web aziendale, fare un restyling della grafica e dei contenuti, possono sembrare delle questioni marginali nella gestione imprenditoriale.

    Come fruitori di internet ci siamo adattati all’utilizzo di connessioni veloci e – con la diffusione di tablet e smartphone – di nuovi strumenti indispensabili per interagire con il mondo ed essere sempre “on-line”.
    Possiamo ben capire quindi come i nostri clienti e i nostri interlocutori avranno un occhio particolarmente attento alla nostra immagine, valutando il nostro stare al passo con la vorticosa evoluzione di internet come requisiti fondamentali per instaurare un primo contatto.

    Le tendenze web sono chiare: le visite dai dispositivi mobile sono sempre più in aumento e i tempi medi di visita sono in calo.

    Il visitatore tipo vuole ottenere prodotti, servizi e informazioni con la stessa rapidità e con la stessa modalità con cui mette un like su facebook o legge un messaggio da whatsapp e per conquistare questi nuovi consumatori dobbiamo avere un sito che risponde perfettamente a queste nuove esigenze, che abbia una ottima usabilità e che i contenuti siano di qualità e perfettamente coerenti con i termini di ricerca che lo hanno condotto a noi.

    Solo così acquisiremo un nuovo contatto, miglioreremo la nostra brand reputation e ci dimostreremo una azienda attenta ai bisogni dei clienti.

    Vediamo allora il perchè e il quando arriva il momento di aggiornare il sito aziendale:

    [box]Il tuo sito è “vecchio”?

    Un sito è vecchio quando utilizza una tecnologia obsoleta, come ad esempio animazioni Flash. Quando è poco fruibile e di difficile consultazione su display attuali a risoluzione elevata. Quando non funziona correttamente su tutti i browser.

    In questo caso, l’immagine che dai ai tuoi clienti, ma soprattutto ai visitatori che ancora non ti conoscono, è di una azienda obsoleta e che non si tiene aggiornata.[/box]

    [box]Il tuo sito non è “mobile friendly?

    Proviamo ad aprire il nostro sito su un dispositivo mobile: se la navigazione ti costringe a innumerevoli acrobazie con le dita per poter riuscire a leggerne i contenuti sicuramente il tuo sito necessita di un adattamento responsivo. Inoltre a breve Google procederà con l’aggiornamento dei propri indici, dando ancora maggiore priorità ai siti web responsivi e quindi adatti alla visualizzazione / consultazione da smartphone e tablet.

    Se il tuo sito non è responsive, non solo verrai drasticamente penalizzato nelle ricerche di potenziali clienti, ma anche quelli che consulteranno il tuo sito abbandoneranno subito la pagina per la difficoltà di navigazione.[/box]

    Quindi?

    Se il tuo sito rientra in anche solo uno dei due scenari appena descritti, è arrivato il momento di aggiornarlo!
    Ed i benefici di un intervento ponderato possono essere diversi:

    • un sito web attuale può diventare un potente strumento di comunicazione con i tuoi attuali e potenziali nuovi clienti
    • darà la percezione che la tua attività si tiene al passo con le nuove tecnologie a 360°
    • ormai è un dato di fatto: il web sta diventando sempre di più un luogo il cui far crescere e conoscere il proprio business

    Acme può aiutarti

    Il Team Acme è qui per aiutarti a capire se è arrivato il momento di mettere mano al tuo sito, che genere di intervento apportare e come mantenere e incrementare il tuo attuale posizionamento.
    Contattaci per una prima consulenza gratuita e senza impegno, effettueremo un’analisi della tua immagine e presenza web per valutare insieme quali strategie adottare per il tuo business e la tua azienda.

  • DIVI Showcase Contest: Rassegna Stampa

    DIVI Showcase Contest

    A conferma del grande onore che abbiamo avuto nell’essere selezionati da Elegant Themes, la candidatura del nostro sito web al DIVI Showcase Contest ha avuto risonanza anche sulla stampa locale.

    Se volete leggere quello che le testate “Qui Brianza” e “La Provincia” hanno scritto di noi, ecco gli articoli usciti in questi giorni!