Avete presente quelli che promettono di scalare il ranking di Google in un lampo? Ecco… non fatevi prendere per il naso, per fare la SEO ci vuole pazienza.
Sarà capitato anche a voi di ricevere email o adocchiare pubblicità on-line che promettono di farvi arrivare nella prima pagina di ricerca su Google in pochissimo tempo, e quasi sempre a prezzi a dir poco “pazzi”.
Bè… non diciamo che sia per forza una fregatura, ma assicuratevi bene di quale sia l’effettivo servizio offerto, perché noi ne siamo certi: per migliorare il PageRank di un sito con la SEO serve (tanto) lavoro e un discreto lasso tempo.
Ma facciamo un passo indietro.
Che cos’è il “PageRank”? Semplificando all’estremo si può definire come la popolarità di un sito. Ed indovinate chi l’ha inventato? Google!
Questa popolarità viene innanzitutto data dai link ad altri siti pertinenti. Ovviamente più sono e meglio è… ma soprattutto più alta è la qualità di questi link (ovvero maggiore è la pertinenza e la popolarità dei siti che linkiamo) e più si alzerà il nostro “ranking”.
Esistono degli algoritmi che rendono possibile l’indicizzazione del materiale presente in rete, e che utilizzano il grado di popolarità di una pagina web per definirne la posizione nei risultati di ricerca, ma questo non basta! Tengono conto anche della pertinenza del contenuto di una pagina, nonché delle pagine correlate, con i termini ed i criteri della ricerca effettuata dall’utente. Altro importante elemento nell’analisi è relativo alla diffusione e alla popolarità dell’argomento trattato.
Quindi ecco svelato il mistero del “tempo” necessario a posizionare un sito sui motori di ricerca: serve a noi per costruire una “reputazione” al nostro sito con contenuti di qualità, interessanti e ottimizzati, e serve ai motori di ricerca per esaminare le nostre pagine anche a distanza di settimane per mappare le parole chiave, gli aggiornamenti, e soprattutto i nostri link.
Per questo è fondamentale tenere sotto controllo l’andamento delle visualizzazioni delle nostre pagine, per capire quali sono le parole chiave che funzionano, quali pagine vanno migliorate e quali invece non producono ricerche. Perché non esiste una “formula magica” che funziona sempre… la SEO deve essere realizzata su misura, sul nostro sito, sul nostro pubblico e anche in base all’evolversi degli algoritmi… le cui esigenze possono modificarsi nel tempo.
Ecco quindi i consigli in pillole per la SEO, che dobbiamo ricordarci quando decidiamo di creare un sito web:
[learn_more caption=”Due siti non sono mai identici”] Una strategia SEO che funziona benissimo per un sito, non è detto che sia altrettanto performante su un altro[/learn_more]
[learn_more caption=”I risultati della SEO non sono istantanei”] La SEO inizia a lavorare nel momento in cui viene fatta, ma i risultati non sono visibili altrettanto velocemente[/learn_more]
[learn_more caption=”Più è nuovo il tuo sito, più pazienza devi avere”] Ci vuole tempo per creare autorevolezza e credibilità, e fintanto che le stai ancora affinando, non puoi pensare di superare il ranking di siti più vecchi che hanno già una reputazione consolidata.[/learn_more]
[learn_more caption=”Non pensare mai che il tuo sito sia finito”] Se vuoi continuare a migliorare la tua posizione sui motori di ricerca, attirare più visitatori e fare più vendite, devi continuamente aggiungere contenuti e migliorarlo.[/learn_more]
[learn_more caption=”Segui gli aggiornamenti degli algoritmi”] Per ottenere un buon ranking e continuare a migliorarlo, devi adattare la tua strategia SEO ai cambiamenti che vengono fatti nel tempo agli algoritmi di analisi[/learn_more]
Se ti perso gli articoli precedenti: scopri Cos’è la SEO e i primi passi per portare visitatori al tuo sito!